Avv. Guido Lenza
Studio Legale · Salerno
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Studio · Note · Consorzi di bonifica
25 agosto 2026 Consorzi di bonifica · Processo amministrativo Novità giurisprudenziale

Il consorzio di bonifica che si costituisce nel giudizio sull'ordinanza di demolizione rivolta a un privato ha diritto alla rifusione delle spese?

La rispostaNo, ove non sia destinatario del provvedimento impugnato né titolare di una posizione sostanziale incisa: va estromesso dal giudizio, e la sua costituzione non giustifica una condanna alle spese in suo favore.

Capita di frequente che un ente consortile sia evocato in un giudizio che riguarda un'area del proprio comprensorio, e che vi si costituisca per prudenza. La domanda è che cosa quella costituzione produca, quando il provvedimento impugnato non è suo e non incide su una sua posizione.

Nel caso deciso il giudizio di primo grado aveva a oggetto esclusivamente l'ordinanza di demolizione adottata da un Comune. Il consorzio di bonifica si era costituito, e il primo giudice aveva posto a carico del privato anche le spese in favore dell'ente.

Il Consiglio di Stato ha riformato quel capo:

"Il Consorzio di Bonifica […] non risulta destinatario della domanda introduttiva, né titolare di una posizione sostanziale incisa dall'ordinanza comunale impugnata. Non emerge, inoltre, dagli atti un interesse proprio, concreto e differenziato del Consorzio alla conservazione del provvedimento repressivo edilizio oggetto del giudizio".

Da qui la conseguenza: la costituzione dell'ente non poteva giustificare una statuizione di condanna alle spese in suo favore.

Il criterio è quello ordinario del controinteressato, applicato all'ente consortile: non basta essere nominati negli atti, e non basta che l'area ricada nel comprensorio. Occorre un interesse proprio, concreto e differenziato alla conservazione del provvedimento.

La lettura pratica vale in entrambe le direzioni. Per il consorzio, costituirsi dove non si è parte necessaria significa sostenere spese che non saranno rifuse. Per chi impugna, l'estromissione dell'ente va chiesta subito: ottenuta in appello, come qui, arriva dopo che il primo grado ha già prodotto la condanna.

Si dà conto del principio e degli estremi della decisione: non compaiono i nomi delle parti né riferimenti a vicende seguite dallo Studio. Le note hanno carattere generale e non costituiscono parere su casi concreti.

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