Nella gara sotto soglia, il termine per impugnare l'esclusione decorre dalla pubblicazione della graduatoria che dà conto del "taglio delle ali"?
di Avv. Guido Lenza — Studio Legale Lenza, Salerno
Nel rito degli appalti il ricorso contro l'esclusione va proposto nel termine di trenta giorni, che l'art. 120, comma 2, del codice del processo amministrativo fa decorrere dalla comunicazione prevista dall'art. 90 del codice dei contratti pubblici, o dal momento in cui gli atti sono messi a disposizione.
Il termine decorre, dunque, dalla piena conoscenza degli atti lesivi, acquisita o acquisibile: è la regola che evita i cosiddetti ricorsi al buio.
Ricorre di frequente l'eccezione di irricevibilità fondata sulla pubblicazione, nel portale telematico, della graduatoria dalla quale risulti che l'offerta è stata attinta dal "taglio delle ali".
Deve, però, valutarsi quale meccanismo la lex specialis abbia posto in gara.
Ove operi l'esclusione automatica delle offerte anomale, quell'informazione basta a rendere edotto l'o.e. della propria estromissione. Ove, invece, il disciplinare escluda l'automatismo, il "taglio delle ali" può essere ragionevolmente inteso quale mera individuazione delle offerte da sottoporre a verifica in contraddittorio. La pubblicazione della graduatoria dei ribassi non fa decorrere il termine per impugnare l'esclusione.
A tal fine rileva l'atto da cui l'esclusione risulti come tale: ad esempio, il verbale che qualifichi la graduatoria come finale, all'esito della valutazione delle offerte anomale, formulando la proposta di aggiudicazione.
Vale aggiungere che della pubblicazione di quell'atto deve dare prova l'amministrazione che eccepisce la tardività del ricorso: in mancanza, l'eccezione va respinta.
Resta comunque ferma, per la stazione appaltante che voglia la certezza dei termini, la via più semplice: comunicare l'esclusione con i suoi motivi, come l'art. 90 prescrive, entro cinque giorni dall'adozione.
Si dà conto del principio e degli estremi della decisione: non compaiono i nomi delle parti né riferimenti a vicende seguite dallo Studio. Le note hanno carattere generale e non costituiscono parere su casi concreti.